Il Movimento Anglicano di continuazione (Continuing Anglican)

Il movimento anglicano "di continuazione" (Continuing Anglican), anche conosciuto come Anglican Continuum o Anglicanesimo tradizionalista, comprende numerose chiese cristiane di diversi Paesi, che sono anglicane per professione di fede, storia e pratica, pur rimanendo al di fuori della Comunione Anglicana. Queste chiese generalmente ritengono che le forme tradizionali della fede e della liturgia anglicane sono state revisionate o abbandonate in modo inaccettabile all'interno delle chiese della Comunione anglicana negli ultimi decenni. Le chiese del Movimento "di continuazione" si considerano in continuità con la linea di successione apostolica anglicana e con la teologia e la prassi anglicana "classica".
Il Movimento di continuazione può essere datato al 1977, anno in cui si svolse il Congresso di St Louis negli Stati Uniti, dove diverse migliaia di fedeli tra preti, vescovi e laici, rifiutarono l'ordinazione delle donne al presbiterato e all'episcopato e la revisione del Book of Common Prayer della Chiesa Episcopale degli Stati Uniti, entrambi considerati espressione della secolarizzazione in atto nelle chiese della Comunione Anglicana e degli eccessi del liberalismo teologico. Durante il Congresso fu elaborata anche una dichiarazione, l'Affermazione di St Louis, che esprimeva la determinazione di continuità "con la fede cattolica, l'ordine apostolico, la liturgia ortodossa e la testimonianza evangelica della chiesa anglicana tradizionale".
Nel Movimento di continuazione è possibile trovare comunità "high church", "broad church" e "low church". Molte chiese sono di orientamento "anglo-cattolico", con una prassi liturgica elaborata. Altre appartengono a una tradizione di stampo più "evangelico".
Le chiese di continuazione negli Stati Uniti rigettano l'edizione revisionata del Book of Common Prayer del 1929 e utilizzano il Book of Common Prayer del 1928 o edizioni precedenti. Alcune chiese anglo-cattoliche utilizzano il Messale anglicano (1921) e il Messale inglese (1912). Normalmente la bibbia di riferimento delle chiese del Movimento di continuazione, specie in ambito liturgico, è la Authorized Version, pubblicata nel 1611 e conosciuta anche come King James Bible.
Nel corso degli anni si sono sviluppate numerose comunità all'interno del Movimento anglicano di continuazione, a volte come risultato di un processo di separazione interna, altre volte da un processo di "fusione". Anche numerose realtà ecclesiali più recenti, senza legami diretti con il Congresso di St Louis del 1977, si definiscono chiese anglicane "di continuazione". Normalmente l'elemento unificante è l'Affermazione di St Louis.


 
Il Vescovo Albert Arthur Chambers, ispiratore del Congresso di St. Louis e ispiratore del Movimento Anglicano di Continuazione


Questo sito si propone di offrire informazioni utili sulle chiese anglicane e metodiste e la loro presenza in Italia. Non gode di alcun "imprimatur" e non rappresenta ufficialmente nessuna chiesa. Speriamo comunque di essere di aiuto a quanti, per ricerca spirituale, motivi di studio o semplice curiosità intellettuale siano interessati a conoscere questa antica confessione cristiana.

La segnalazione dei siti esterni non implica necessariamente una condivisione dei loro contenuti, per i quali in ogni caso non ci assumiamo alcuna responsabilità.

Vi invitiamo a contattarci per proporre nuovi contenuti, segnalare eventuali errori o malfunzionamenti del sito.

- Missione Anglicana tradizionalista di lingua italiana 'Carlo I Stuart' - Una testimonianza evangelica in Roma